Classificazione strumenti finanziari: come integrare diverse fonti

Per le banche, oggi, è imprescindibile garantire a clienti, partner e regolatori una corretta classificazione degli strumenti finanziari messi a disposizione del mercato. Che si tratti di offrire massima trasparenza a chi effettua investimenti con margine di rischio, di avviare collaborazioni per la creazione di servizi innovativi o di rispondere in modo tempestivo alle autorità che chiedono delucidazioni sulla natura delle attività in essere, avere ben chiari i confini degli ambiti in cui ci si sta muovendo è essenziale per risparmiare risorse oltre che per preservare l’autorevolezza di un istituto finanziario. Specialmente sul fronte della compliance, infatti, i rischi sono elevati: le autorità chiedono report corretti, e se non lo sono segnalano gli errori chiedendo rettifiche o infliggendo sanzioni. Questo processo comporta per le banche perdite di tempo, e quindi di denaro, processi di revisione e talvolta creano anche un danno reputazionale nei confronti delle varie authority

 

Leggi l’articolo completo sul nostro blog  https://blog.augeos.it/classificazione-strumenti-finanziari-come-integrare-diverse-fonti